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Riduzione del flusso idrico a Monte Argentario il 31 marzo p.v.
 
L'Acquedotto del Fiora spa ha comunicato che a causa di lavori da effettuarsi in località Giardino al fine di consentire le opportune riparazioni nella mattinata di venerdì 31 marzo p.v. sarà ridotto il regolare flusso idrico su tutto il territorio di Monte Argentario.  
 
Porto S.Stefano, 30 marzo 2006

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Apertura dei termini per l'iscrizione all'asilo nido comunale

Anno scolastico 2006/2007 

 

L'Ufficio Servizi Sociali del Comune di Monte Argentario rende noto che sono aperte le iscrizioni per il prossimo anno scolastico al Nido d'Infanzia comunale "la tana degli orsetti" in loc. Pozzarello a Porto S.Stefano, c' è tempo fino al 24 luglio 2006 per presentare la domanda.

Saranno ammessi alla formulazione della nuova graduatoria tutti i bambini nati dall' 1 gennaio 2004 al 25 marzo 2006 e saranno inseriti nella struttura secondo la disponibilità di posti solo al compimento del 12° mese di età e secondo il seguente ordine di priorità: 1)bambini residenti nel Comune di Monte Argentario; 2) bambini rimasti in lista d'attesa l'anno precedente, qualora confermino l'iscrizione.

Qualora le richieste di ammissione fossero in numero maggiore rispetto ai posti disponibili verrà redatta apposita graduatoria seguendo criteri di priorità definiti e specificati nell'avviso pubblico (www.comunemonteargentario.it/bandi_appalti/bandieavvisipubblici.htm)

La quota mensile è stabilità in 160,00 euro per l'orario a tempo ridotto senza pranzo;  200,00 € per l'orario a tempo ridotto con pramzo e 260,00 € per l'orario a tempo pieno.

Le domande di ammissione devono essere redatte su apposito modulo da ritirarsi presso l’ufficio Servizi Sociali 0564-811965

L'Ufficio ricorda inoltre che al momento dell’ammissione al Nido d’Infanzia dovranno essere stati ottemperati gli obblighi previsti dalle vigenti normative sanitarie e dovrà essere presentato certificato di vaccinazione e di esenzione da malattie infettive.

  

Porto S.Stefano, 29 marzo 2006

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Nella seduta del 22 marzo u.s., il Consiglio Comunale ha esaminato due mozioni presentate dal gruppo consiliare "Gente dell'Argentario".

La prima, che aveva per oggetto "Intercettazioni telefoniche riguardanti Monte Argentario", al termine di un ampio dibattito, è stata  respinta (13 voti contrari espressi dalla maggioranza e 4 voti favorevoli dei gruppi dell'opposizione). Riportiamo di seguito l'intervento con il quale l'Assessore all'Urbanistica, Massimo Castriconi, motiva l'opposizione alla mozione ed invita il Consiglio a respingerla.

" Con la mozione all’o.d.g. i consiglieri del gruppo Gente dell’Argentario pongono l’attenzione sulla vicenda occorsa presso il comune di Pietrasanta in ordine alla quale sono in corso indagini giudiziarie penali le quali, da articoli di stampa, sembrano portare ad un’accusa di manovre speculative illecite collegate alla “scelta di terreni da trasformare in aree PEEP”. Uno dei soggetti che secondo la stampa sarebbe stato indagato é il sig. Emilio o Enrico Equizi, qualificato come amministratore della SAGEF di Roma, senz’altra specificazione. Tale sig. Equizi, in intercettazioni ambientali, nell’ambito di un discorso con un amministratore del comune di Pietrasanta che stava trattando di un incontro tra Sagef e il sindaco del comune di Stazzema, avrebbe dichiarato “faremo come all’Argentario, sono pronto ad incontrare il Sindaco”.

I consiglieri considerano che sono in corso lavori di realizzazione di appartamenti per conto di una cooperativa assegnataria in località La Grotta in comune di Monte Argentario. Sul cantiere appare un cartello relativo ai lavori che indica il nome di un Ing. Equizi.

Da tale dichiarazione dell’indagato Equizi i consiglieri proponenti deducono evidentemente motivi di preoccupazione perché potrebbero gettarsi ombre non sulle procedure  relative a quella pratica edilizia o sulla procedura di assegnazione delle aree PEEP in località La Grotta ma sulla gestione della cosa pubblica all’Argentario anche in considerazione che é in corso la procedura di approvazione del Regolamento Urbanistico.

I consiglieri, pertanto, intendono impegnare la Giunta affinché produca una relazione dettagliata in un prossimo consiglio comunale su eventuali correlazioni tra il Peep La Grotta  e le persone coinvolte nelle intercettazioni telefoniche delle indagini versiliesi come  rese note dalla stampa. Intendono altresì impegnare la Giunta perché verifichi eventuali condizioni di costituzione in sede legale per la tutela dell’immagine del comune.

In questa sede é possibile rendere note le informazioni, attinenti a documenti pubblici, relativi al Peep della Grotta. E ciò senza dover attendere la prossima seduta consiliare.

In effetti appare distorsivo l’utilizzazione dello strumento della mozione, prevista dallo statuto e dal regolamento consiliare, se la si finalizza ad ottenere informazioni su pratiche e documenti in possesso dell’amministrazione e per conoscere l’intendimento del Sindaco e della Giunta in merito ad un determinato problema sia pure di carattere generale.

L’art. 16, comma 5, dello statuto definisce infatti la mozione come un motivato giudizio o una espressione di volontà rivolta alla Giunta, su una determinata questione di diretto interesse dei cittadini del comune, da sottoporre al voto del consiglio comunale entro trenta giorni dall’avvenuta presentazione al segretario comunale. Detto termine prevale su quello indicato dall’art. 39, comma 4°, del regolamento consiliare (che parla di prima seduta utile), norma  che non deve quindi essere interpretata in senso letterale.

In relazione a quanto detto appare più consono all’obiettivo dichiarato dai consiglieri proponenti l’utilizzazione dello strumento dell’interrogazione, come prevista dall’art. 16, comma 3, dello statuto: é l’interrogazione che stimola una risposta della Giunta per rendere noti i suoi intendimenti rispetto una determinata questione (in questo caso intende o meno costituirsi in sede legale?) od a chiarire aspetti della questione stessa (relazione più o meno dettagliata, o sussistenza o meno di possibilità di costituzione in sede legale).

E’ anche evidente, data la diversa regolamentazione degli istituti della mozione  e dell’interrogazione, che si crea involontariamente un effetto distorsivo anche sulla calendarizzazione dei lavori consiliari, che, in futuro, potrebbe essere usata anche dalla maggioranza consiliare o da altre componenti consiliari: la mozione non ha limiti numerici e di tempo assegnati per regolamento.

Inoltre la futura trattazione dell’argomento, proposta sottoforma di esame di relazione dettagliata della Giunta, stravolge ulteriormente la regola prevista per le interrogazioni.

Anche per questa mozione dobbiamo ancora una volta evidenziare un atteggiamento da parte dei consiglieri del Gruppo Gente dell’Argentario che non condividiamo. Preferiremmo che i consiglieri accedessero direttamente agli atti ed ai documenti in possesso degli uffici comunali piuttosto che chiedere “relazioni dettagliate”  da portare in consiglio comunale con l’effetto di introdurre surrettiziamente un argomento a sfondo marcatamente giustizialista: ancora una volta sembra che Gente dell’Argentario desidera celebrare un processo sommario ai danni degli amministratori di questo comune e comunicare all’opinione pubblica un ambiente amministrativo e politico poco corretto, o disinvolto o, forse, disonesto.

Solo una visione pregiudizialmente e ad ogni costo negativa motiva le “ombre” ipotizzate dalla mozione addirittura sul processo di formazione del nuovo regolamento urbanistico.   Per questi motivi siamo contrari all’approvazione della mozione.

 

Ciò detto, se non ci sono obiezioni da parte di tutti i consiglieri, possono essere fornite le seguenti informazioni utili in relazione all’argomento che ci occupa.

 

In primo luogo salta evidente il fatto che questa amministrazione non é a conoscenza, nè lo potrebbe essere in questa fase, di quali siano le persone coinvolte dall’indagine di Pietrasanta e pertanto non é possibile individuare alcuna correlazione con il Peep della Grotta.

Sappiamo solo dalla stampa che sembra essere coinvolto un certo sig. Emilio o Enrico Equizi.

Il Peep della Grotta é stato approvato con delibera consiliare n. 85 del 30/12/2003 su progetto redatto dall’arch. Luigi Rafanelli. Fu una seconda approvazione perché, a seguito di ricorsi, temendosi l’annullamento in sede giurisdizionale ed acquisiti i necessari pareri legali, la procedura fu interamente ripetuta.

In seguito all’approvazione del PEEP la cooperativa ARGENTARIUM, costituita da militi dell’arma dei carabinieri, e presieduta dal sottufficiale dell’arma oggi in pensione sig. Delvige Storoni, ottenne l’assegnazione di un lotto rispetto al quale acquistò direttamente le aree necessarie dall’allora proprietà (sig. Benedetti) pagandola a prezzi di mercato corrente. La suddetta cooperativa si é avvalsa dello studio NeAR Project Srl per la progettazione necessaria utilizzando gli architetti Cinzia Saracini ed Emilio Equizi, che sono indicati anche come direttori dei lavori. Non possiamo sapere se quest’ultima persona sia la stessa indagata a Pietrasanta.

Il progetto presentato ottenne l’assenso dell’ufficio tecnico con concessione n. 8039/04 del 06/10/2004. Il Presidente della cooperativa ha comunicato l’inizio dei lavori in data 2/2/2005, prot. n. 2977. Le opere di urbanizzazione sono state progettate dagli uffici comunali.

Ricordiamo anche che la cooperativa dei carabinieri ha dovuto attendere molti anni prima di veder soddisfatta la propria esigenza peraltro prevista dalla legge. Quella cooperativa é nata all’incirca nel 1988 e solo nel 2005 ha potuto iniziare i lavori. Prima di individuare l’area della Grotta i vari sindaci che si sono succeduti a partire da Hubert Corsi hanno dovuto escludere alcune altre alternative per varie ragioni (forte opposizione della proprietà privata, della soprintendenza di Siena ecc.).

Non esiste rapporto alcuno con il Comune nè, per quanto possiamo conoscere, con la cooperativa ARGENTARIUM, della società SAGEF di Roma collegata dalla stampa al sig. Equizi.

La nostra vicenda appare molto lontana da quella capitata a Pietrasanta così come é stata esposta sulla stampa e veramente é difficile comprendere per quale motivo quel tale Equizi abbia citato l’Argentario (riferendosi a futuri rapporti col sindaco di Stazzema). Quel “faremo come all’Argentario” potrebbe essere riferito alle procedure seguite o alla tipologia progettuale a gradoni, sempre che si tratti della stessa persona.

Dalla conoscenza degli elementi riportati si evince anche che in questa fase non é possibile alcuna azione giudiziaria a tutela dell’immagine del Comune. D’altra parte ci sembra pretestuoso voler introdurre ombre e dubbi così “a prescindere” da ogni elemento serio di conoscenza.

Confermo in conclusione il parere contrario all’accoglimento della mozione ed invito i consiglieri a respingerla senz’altro."

 

La seconda mozione all'ordine del giorno del Consiglio, presentata l'11 marzo u.s. dai Consiglieri Schiano, Sordini e Fanciulli del Gruppo Gente dell'Argentario riguardante  l'impianto radio di telefonia cellulare installato in località Poggio delle forche in Porto Ercole e la situazione degli altri impianti siti sul territorio comunale è stata approvata all'unanimità.

il Consiglio Comunale con la mozione  approvata impegna il Sindaco e la Giunta :

- A informare le commissioni urbanistica e sanità nel più breve tempo possibile in modo dettagliato su tutta la vicenda;

- A provvedere affinché sia tempestivamente e costantemente monitorato, da agenzie e/o tecnici specializzati, il livello di frequenza delle onde elettromagnetiche e relazionato sugli eventuali  rischi per la salute  nell’area interessata;

- A ricercare soluzioni alternative che prevedano lo smantellamento dell’impianto;

- A riferire al prossimo consiglio comunale non solo sugli esiti della vicenda in questione ma anche su tutti gli impianti di telefonia mobile installati sull’intero  territorio comunale.

 

Porto S.Stefano, 27 marzo 2006

 

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Risposta ad interrogazione

Acquisizione di un terreno e di un immobile adiacente gli uffici APT all'ingresso di Porto S.Stefano <br><p>

In data 14 gennaio 2006 i Consiglieri Comunali del Gruppo "Gente dell'Argentario" Mauro Schiano, Giuseppe Sordini e Piergiorgio Fanciulli avevano inviato al Sindaco un' interrogazione a risposta scritta per conoscere i motivi per i quali l'amministrazione comunale intende andare avanti nell'iter procedurale di acquisizione di un terreno e di un immobile adiacente gli uffici APT all'ingresso di Porto S.Stefano nonostante la segnalazione di vizio amministrativo effettuata dallo stesso Gruppo con una precedente interrogazione in data 10 novembre 2005.<br>

Il Sindaco, Nazzareno Alocci, il 21 marzo scorso ha fornito la seguente risposta scritta ai Consiglieri:<br><p>

Con riferimento alla interrogazione emarginata si fa presente che una stima da parte dell’ufficio LL.PP. era stata comunque effettuata prima che il Consiglio comunale autorizzasse l’acquisto dell’immobile al prezzo massimo di 95.000 €. L’intervento é infatti inserito nell’ambito di un progetto preliminare afferente un’opera pubblica.

La seconda stima, redatta da un consulente esterno scelto tra gli esperti più in vista in ambito provinciale, risultata più favorevole rispetto a quella predisposta dall’ufficio, ha rappresentato una maggior cautela al fine di procedere all’acquisizione dell’immobile come poi in effetti deciso dal Consiglio comunale.

La stima redatta dal professionista esterno, debitamente datata e firmata, è stata allegata agli atti a disposizione dei consiglieri comunali in occasione della trattazione all’o.d.g. dell’argomento in questione, poi sfociata nella formale deliberazione di autorizzazione all’acquisto dell’immobile ad un prezzo massimo di 95.000 €. Non si pongono in merito problemi di “efficacia” della perizia in questione in quanto trattasi di documento, redatto da professionista esperto nella materia, debitamente datato e firmato, non oggetto di approvazione diretta da parte del Consiglio comunale ma semplicemente utile, per conoscenza dei consiglieri comunali, a dimostrazione delle doverose cautele adottate dall’amministrazione che si accingeva all’acquisizione di un immobile ritenuto d’importanza strategica.<br>

La determinazione dirigenziale IV Sett. n. 751/05 ha doverosamente dato attuazione alla deliberazione consiliare 62/05. Essa è stata evidentemente preceduta da una ulteriore trattativa con la società proprietaria, trattativa che ha conseguito un ulteriore riduzione del prezzo di acquisto definitivamente determinato in € 90.000,00, quindi inferiore per ben 5.000,00 € al prezzo autorizzato dal Consiglio comunale.<br>

Per quanto riguarda l’incarico al professionista, invece, risponde a verità la constatazione che la relativa formalizzazione, effettuata con la DD 624 del 7/11/2005, è successiva alla deliberazione consiliare 62/05. In merito va segnalato che la circostanza, verificatasi per un mero disguido degli uffici comunali, non incide sulla validità della decisione consiliare per le ragioni sopra esposte. L’utilità per l’ente della stima acquisita è comprovata dalla stessa delibera 62/05 come rilevato dagli stessi interroganti e sotto questo profilo l’irritualità dell’acquisizione della prestazione del professionista non comporta conseguenze in ordine al procedimento di formazione della volontà dell’A.C. relativa all’acquisizione dell’immobile, anche se significativa di una irregolarità non certamente irrilevante.

D’altra parte la spesa, relativamente modesta, che ne deriva, fa carico sul fondo specificamente predisposto a valere su apposito capitolo di spesa, circostanza che sembra escludere anche la costituzione di fattispecie relativa a debiti fuori bilancio di cui all’art. 194 del T.U. Si tratta infatti di intervento in conto capitale finanziato con assegnazione di fondi a valere sull’avanzo di amministrazione e quindi da considerarsi impegnate ai sensi dell’art.183. co. 5 del TU.<br>

In merito si è comunque provveduto a richiamare l’attenzione dei competenti uffici, pur comprendendo la fase di grande difficoltà operativa dagli stessi attraversata negli ultimi mesi, affinché in futuro siano evitati comportamenti tali che, seppure non generatori di ipotesi di danno o di vizi sostanziali dei provvedimenti amministrativi, siano comunque posti in essere secondo modalità difformi dal dettato legislativo o regolamentare, le quali potrebbero comportare un indebito abbassamento dei livelli di pubblicità e di controllo pubblico dell’azione amministrativa e quindi un minor grado di trasparenza di quest’ultima. <br>

Rinnoviamo anche in questa sede l’indicazione delle motivazioni fondamentali dell’acquisizione immobiliare in oggetto che é da mettere in relazione alla locazione strategica dei beni, contigua a proprietà comunale e sopratutto contigua all’area portuale del Valle che ne fa un’area ed uno spazio potenzialmente utilizzabile per essere destinato definitivamente sia a miglioramento della viabilità in un punto particolarmente critico e pericoloso, od alla creazione di un’area coperta a supporto delle attività comunali ed a quelle di accoglienza turistica in conformità al progetto preliminare già approvato per un costo complessivo di € 300.000,00.
Porto S.Stefano, 29 marzo 2006

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Convocazione Consiglio Comunale

 
Il Consiglio Comunale è convocato per il giorno 29 marzo 2006  alle ore 9,00 in prima convocazione  ed in  seconda convocazione il giorno successivo alla stessa ora,  per la trattazione del seguente ordine del giorno :
1) Comunicazioni del sindaco
2) Risposta ad interrogazioni
3) Viabilità pedonale di accesso alla spiaggia della Cantoniera. Spostamento sede e convenzione per l'acquisizione gratuita dell'area unitamente a manufatto per bagni pubblici.
 
Porto S.Stefano, 24 marzo 2006
 

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Convegno di medicina subacquea
Ospedale di Orbetello 24 marzo ore 15,00
 
Il Dipartimento di Rianimazione Unità operativa semplice di medicina subacquea ed iperbarica dell'USL 9 organizza per venerdì 24 Marzo presso la Sala Conferenze dell' Ospedale di Orbetello dalle ore 15,00 alle ore 20,00 il Convegno "Stato attuale dell'arte della medicina subacquea : un incontro con i subacquei" 
Presidente : Dott. Rosario M. INFASCELLI
Moderatori : Dott. Giuseppe De JACO, Dott. Marco BRAUZZI

 

15.00 C.F. (SAN) Fabio FARALLI “La evoluzione degli algoritmi decompressivi”

15.30    Ing. Corrado BONUCCELLI “Aggiornamenti sugli algoritmi decompressivi nella immersione subacquea tecnica e ricreativa”

16.00 Dott. Corrado COSTANZO “Aspetti fisiologici del soggiorno prolungato in ambiente subacqueo. Report di una esperienza”

16.30 Dott. Paolo DELLA TORRE “La casistica degli incidenti subacquei sul territorio nazionale”

17.00 Dott. Massimo MALPIERI “Update sulla sicurezza in Apnea”

17.30 – 18.00 Discussione sulle relazioni

18.00 – 18.15 Coffee break

18.15 – 18.30 Dott. Paolo TANASI “Proposte migliorative per la sicurezza delle attività subacquee nell’ Arcipelago Toscano”

18.30 – 20.00 La parola alla platea

 

L’incontro è aperto a tutti gli operatori del settore subacqueo

 

Porto S.Stefano, 22 marzo 2006

 

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Convocazione Consiglio Comunale
 
 
Il Consiglio Comunale è convocato per il giorno 22 marzo 2006  alle ore 9,30 in prima convocazione  ed in  seconda convocazione il giorno successivo alla stessa ora,  per la trattazione del seguente ordine del giorno :
 
1) APPROVAZIONE VERBALI DELLE SEDUTE PRECEDENTI
2) COMUNICAZIONI DEL SINDACO
3) MOZIONE DEI CONSIGLIERI SCHIANO, SORDINI G. E FANCIULLI PG. - PROT. N. 5736/06 - “INTERCETTAZIONI TELEFONICHE RIGUARDANTI MONTE ARGENTARIO”
4) MOZIONE DEI CONSIGLIERI SCHIANO, SORDINI G. E FANCIULLI PG. - PROT. N. 7664/06 - “IMPIANTO RADIO TELEFONIA CELLULARE INSTALLATO IN LOC.POGGIO DELLE FORCHE IN P.ERCOLE E SITUAZIONE DEGLI ALTRI IMPIANTI SITI SUL TERRITORIO COMUNALE”
5) RISPOSTA AD INTERROGAZIONI
6) VIABILITA’ PEDONALE DI ACCESSO ALLA SPIAGGIA DELLA CANTONIERA – SPOSTAMENTO SEDE E CONVENZIONE PER L’ACQUISIZIONE GRATUITA DELL’AREA UNITAMENTE A MANUFATTO PER BAGNI PUBBLICI.
7) REGOLAMENTO DI ZONA PER L’EROGAZIONE DI SERVIZI SOCIALI IN CONVENZIONE CON AUSL 9. APPROVAZIONE.
8) CONVENZIONE GESTIONE ASSOCIATA SERVIZI SOCIALI IN CONVENZIONE CON I COMUNI DEL DISTRETTO SOCIO-SANITARIO E MEDIANTE DELEGA ALL’AUSL 9, ZONA 2.
9) APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLA PISCINA COMUNALE “I TRE RAGAZZI”
 
 
Porto S.Stefano, 17 marzo 2006
 

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Corso di Formazione Professionale Settore Nautico con Inserimenti Lavorativi
 “Operatore Qualificato in Materiali Compositi e Vetroresine

 

     

Scade l' 11 aprile p.v. il termine per le iscrizioni al Corso organizzato dalla Provincia di Grosseto  per formare personale specializzato nella cantierista navale della nautica da diporto.
Il progetto co-finanziato dal Fondo Sociale Europeo, realizzato dall'Agenzia formativa IAL Toscana in partenariato con Grosseto Sviluppo e l'IstitutoTecnico Nautico "G. da Verrazzano"  ha l'obiettivo di formare una figura professionale in grado di svolgere tutte le attività legate alle varie fasi della costruzione di una imbarcazione da diporto e all'assemblaggio delle sue parti.
Alla fine del corso è previsto l'inserimento lavorativo per almeno un anno per 4 allievi.
 
Il corso è inserito in un progetto di formazione che ha come riferimento il settore della  nautica da diporto. Settore il cui valore di produzione, secondo i dati forniti dall’Unione Nazionale Cantieri - Industrie Nautiche e Affini, nel 2003, è stato di circa 1.700 milioni di euro, di cui il 30 per cento destinato alle esportazioni, con una crescita rispetto all’anno precedente del 9 per cento.  Nel comparto lavorano 11.500 persone. In Provincia di Grosseto si è sviluppata un’attività cantieristica, soprattutto a livello artigianale, di dimensioni medio piccole che ha raggiunto, però, ottimi livelli di qualità (attualmente sono iscritte alla C.C.I.A.A. di Grosseto oltre un centinaio di ditte di costruzione e riparazione navale di cui, più della metà, specializzate nella nautica da diporto). L’avvento della "vetroresina" e dei “materiali compositi” ha imposto, però, una trasformazione delle tecniche costruttive. Il problema/esigenza che intende affrontare questo progetto formativo è, quello di dare una risposta concreta all’esigenza formativa, comune alla maggior parte delle imprese del settore nautico/nautica da diporto della provincia di Grosseto, di poter disporre di risorse umane aventi specifiche competenze professionali sull’uso di  questi materiali.

           

Requisiti di ammissione:
Sono ammessi al corso i disoccupati, inoccupati, inattivi maggiorenni con diploma di Scuola Media Inferiore
Frequenza:
Il corso si terrà a Scarlino, loc. La Botte, ed a Porto S.Stefano per lo stage 
Sono previste 1200 ore di lezione di cui 410 di stage,nel periodo dal 18/4/06 al 31/3/2007
Sbocchi occupazionali
in diversi settori lavorativi della realtà provinciale, regionale e nazionale, quali la cantieristica navale (scafi, ponti, alberi, vele); Automobilistico (parti di carrozzeria, spoilers ecc); Sport (mazze da golf, racchette da tennis, caschi, tavole da surf, canne da pesca, canoe, piscine ); Ecologia, idraulica ed enologia
Modalità di iscrizione:
Le domande di ammissione al corso dovranno essere presentate presso IAL Toscana via della Pace, 132 -58100 Grosseto
Il modulo di iscrizione è acquisibile anche su internet al sito della Provincia :
www.provincia.grosseto.it/fp/pages/mm1627.jsp
Per informazioni Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Monte Argentario urp@comunemonteargentariio.it
 
Porto S.Stefano, 17 marzo 2006

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Le Notizie di giovedì 16 marzo 2006

 

SOMMARIO

Approvazione progetto per recupero area in loc.Lividonia               

Incarico per riconfinazione lotto per realizzazione campo sportivo

Revisione tariffa concessione aree per cappelle e assegnazione nuove aree      

Affidamento incarico per ripristino segnaletica stradale              

Rinnovo convenzione con Banda comunale “I.Baffigi” 

Pagamento quota adesione rete bibliotecaria provinciale

Adesione ad iniziative culturali e sociali             

 

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Approvazione progetto per recupero area in loc.Lividonia (Del. 36/06)                     

E’ stato approvato dalla Giunta Municipale il progetto definitivo per il recupero di una porzione di terreno situata in località Lividonia di Porto S.Stefano.  Il progetto è stato redatto dall’ufficio tecnico comunale e prevede la sistemazione di un’area attualmente interessata da un grave stato di degrado, per renderla fruibile e accogliente mediante opere idonee allo svago e al tempo libero. Dai lavori previsti nel progetto preliminare  scaturiva un quadro economico pari a 220.000 euro, l’Amministrazione Comunale data l’entità della spesa ha proceduto a suddividere l’intervento in due stralci.  Il primo, approvato appunto in questi giorni dalla Giunta, comprende l’esecuzione dei lavori di recupero della zona nord, la zona a ridosso della Scuola Materna, attualmente occupata da baraccamenti e materiali ingombranti. In particolare i lavori necessari consistono nella demolizione delle strutture esistenti, la regolarizzazione dell’attuale superficie in modo da regimare le acque meteoriche, la formazione di vialetti pedonali per accedere in sicurezza alla zona e percorsi pedonali in lastre di pietra, realizzazione di palificate in legno a sostegno della scarpata e staccionate,  messa a dimora di piante arbustive di varie specie. Inoltre è prevista anche la sistemazione del piazzale antistante alle abitazioni del quartiere con la realizzazione di un parcheggio  per una ventina di posti auto. L’inizio dei lavori è programmato entro l’estate, la spesa prevista ammonta a 60.000,00 euro ed è finanziata con l’avanzo di amministrazione 2004.

Incarico per riconfinazione lotto per realizzazione campo sportivo (Det. 88/06) 
E’ stato affidato al geom. Massimo Schiano di Porto S.Stefano l’incarico per la riconfinazione dell’area in loc.Le Piane dove sorgerà un impianto sportivo comunale. L’incarico, che l’UTC non può espletare in quanto non dotato della strumentazione specifica, consiste nelle misurazioni ed il picchettamento sul terreno del lotto interessato al progetto e si è reso necessario per procedere all’inizio dei lavori.
Si ricorda infatti che i lavori, già affidati con gara d’appalto all’ATI-Tenci Mencarini-Adrio, non ebbero inizio perché il Ministero dell’Ambiente richiese un preventivo studio di valutazione d’incidenza ambientale. Il 28 dicembre scorso la giunta municipale prendeva atto del parere favorevole espresso dalla Regione Toscana sulla relazione d’impatto d’incidenza redatta dalla Nemo,società incaricata dal Comune, e conseguentemente il 26 gennaio il dirigente del settore lavori pubblici poteva disporre la ripresa dei lavori.

Revisione tariffa concessione aree per cappelle e assegnazione nuove aree ( Del. 25,26/06)             
La Giunta comunale  ha stabilito la tariffa per la concessione di aree al cimitero di Porto Ercole. La nuova tariffa  determinata in 465,00 euro al mq riguarda le aree destinate alla costruzione di cappelle gentilizie. Nella stessa seduta ha anche deliberato di procedere alla formazione di una nuova graduatoria ai fini dell’assegnazione di aree sempre nel cimitero di P.Ercole per la costruzione di nuove cappelle : 5  da 20 posti e 12 da 10 posti.   

Chiunque fosse interessato alla concessione di tali aree, deve presentare richiesta indirizzata al Sindaco. Ai fini della formazione della graduatoria è necessario possedere la residenza nel Comune ed i requisiti previsti dall’art.25 del regolamento comunale di polizia mortuaria ( non residenti purchè  nati nel Comune o abbiano avuto in vita la residenza nel Comune per almeno dieci anni, o ricongiungimento alla famiglia di coniuge seppellito in altro Comune,ecc..)
Per ogni informazione al riguardo rivolgersi presso l’Ufficio Patrimonio Tel. 0564/811956

 

Affidamento incarico per ripristino segnaletica stradale (Det. 68 /06)

Il 6° settore –polizia municipale sta provvedendo alla realizzazione della nuova segnaletica orizzontale ed al rifacimento di quella ormai vecchia o poco visibile,  nei due centri urbani di Monte Argentario, l’intervento  è stato affidato alla ditta Fontani Didi di Roccastrada, la spesa complessiva impegnata è di 20.000,00 euro.

 

Rinnovo convenzione con Banda comunale “I.Baffigi”  (Det.97 /06)

L’Amministrazione Comunale ha rinnovato la Convenzione con la Banda Comunale “Ivo Baffigi” per le prestazioni musicali in tutte le occasioni e manifestazioni pubbliche  e per l’attivazione di una scuola di musica, alla banda sarà corrisposto un compenso annuo di 11.362,00 €

 

 

Pagamento quota adesione rete bibliotecaria provinciale    (Det. 96/ 06)

Il comune di Monte Argentario fin dal 2004, con deliberazione del Consiglio Comunale, aderisce alla rete delle biblioteche degli Enti Locali della Provincia di Grosseto. La rete rappresenta uno strumento di gestione delle attività e dei servizi documentari integrati è un valido supporto tecnico per la nostra biblioteca nonchè un'opportunità di promozione della lettura e delle opportunità di accesso ai servizi bibliotecari da parte dei cittadini. Per la quota di partecipazione relativa al 2006 si è impegnato € 1.200,00 

 

Iniziative culturali e sociali   (Del. 23,33,34,37,39,40,43/06)

La Giunta Municipale ha deliberato il patrocinio e l’adesione ad alcune manifestazioni proposte da Enti ed Associazioni, nel dettaglio :

-          autorizzazione all’Istituto Tecnico Nautico per l'utilizzo dei locali cucina del Centro Sociale Anziani "Villa Varoli" per l’attivazione di un corso di formazione professionale relativo alle "competenze di cucina di bordo”. Il corso avrà la durata di 48 ore e sarà svolto ogni mercoledì pomeriggio nel periodo marzo – maggio 2006;

-          Concessione alla Croce Rossa Italiana di Orbetello l’uso degli spazi acquei della piscina  comunale per effettuare i corsi di formazione per il salvamento in acqua;

-          Concessione patrocinio all’Associazine Marinai d’Italia, gruppo Nicola Bausani di Porto S.Stefano per l’organizzazione del gemellaggio con l’Associazione Arma Aeronautica “Trasvolatori Atlantici” di Orbetello in programma il 30 aprile prossimo a Porto S.Stefano presso il monumento ai caduti;

-          Concessione in uso dell'impianto natatorio all’Associazione Sportiva Dilettantistica Argentario Nuoto per le manifestazioni sportive del 26 marzo;

-          Concessione patrocinio alle associazioni Il Girotondo e alle squadre associate per la caccia al cinghiale per l’organizzazione della “Festa del cinghiale” che si terrà a Porto Ercole nei giorni  18,19,25 e 26 marzo;

-     Concessione patrocinio al   Circolo Nautico della Vela Argentario per l’organizzazione di alcune regate veliche internazionali nelle acque circostanti l’Argentario :

        Campionatoo Nazionale J24 dal 23 al 27 maggio; Volvo Cup dal 2 al 4 giugno; One Design Sailing Week dal 14 al 17 settembre

 

-          Concessione patrocinio all’Università degli Studi di Siena, facoltà di Giurisprudenza, per l’organizzazione di seminari di approfondimento su temi come il bilancio ed il diritto commerciale che si terranno presso il Polo Universitario di Grosseto il 24 marzo, 7 e 21 aprile 

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I giovani come risorsa e non come problema

Docenti e studenti a lavoro.

 

L’Amministrazione Comunale, sta portando a termine la prima fase del progetto formativo denominato "I giovani come risorsa e non come problema”, e l’avvio in questi giorni, del secondo campus residenziale dedicato ai ragazzi delle scuole medie inferiori dà l’occasione all’assessore Massimo Castriconi per fare il punto sullo stato di attuazione del progetto. Un progetto nato all’interno della Consulta Socio Sanitaria e sviluppato in coerenza con le linee programmatiche di mandato che prevedono di stabilire un dialogo attivo con il mondo giovanile al fine di migliorare e potenziare i servizi e le strategie volte al contenimento del disagio giovanile.

C’è innanzitutto da dire che l’iniziativa, fortemente voluta dall’assessorato alle politiche giovanili del Comune, sostenuta anche da un significativo impegno finanziario, è stata possibile grazie all’impegno dell’AUSL, nella persona dell’avv. Senatore, che ha riunito intorno ad un unico tavolo l’amministrazione comunale, i servizi sociali, le scuole, le associazioni di volontariato.
Queste componenti già il 13 febbraio scorso si sono incontrate per riflettere e confrontarsi in ordine ai risultati ottenuti nella prima fase del lavoro. In quell’occasione si è potuto constatare che il progetto aveva trovato subito un forte riscontro in tutta la comunità scolastica, grazie soprattutto all’entusiasmo con il quale i referenti scolastici, i dirigenti degli istituti comprensivi hanno accolto le proposte degli operatori USL.

 

“Si tratta di un’esperienza, la prima per il Comune di Monte Argentario - ha detto l’assessore nell’illustrare il lavoro svolto fino ad oggi -  su un tema chiave quale è quello del mondo giovanile, un argomento particolarmente significativo perché coinvolge e rende protagonista la comunità in un’esperienza tutta orientata all’ascolto ed al coinvolgimento dei giovani. Sono consapevole che quello in cui ci siamo impegnati è un grande progetto a lungo termine, che ha come obiettivo finale quello di migliorare la qualità della vita dei ragazzi residenti a Monte Argentario e prevenire eventuali forme di disagio. Per affrontare questa problematica sono necessari, oltre ad una profonda conoscenza del fenomeno nella nostra realtà,  un impegno continuo nel ricercare la massima sinergia con i soggetti che attivamente operano in tal senso sul territorio, per questo fondamentale è l’apporto dell’Azienda sanitaria e indispensabile la partecipazione degli istituti scolastici, che ringrazio sin da ora per la completa adesione e collaborazione offerta in questa prima parte del percorso”.


Il progetto attivato dall’USL 9 è strutturato in diverse fasi (formazione base rivolta agli insegnanti, i docenti formati formano gli studenti, i ragazzi individuano un programma di interventi, costituzione di una rete operativa) e si fonda su metodi di lavoro caratterizzati dalla volontà e capacità  di stimolare nei ragazzi la partecipazione alla vita della comunità : la cosiddetta peer education  (educazione tra pari).  Un metodo educativo in base al quale alcuni membri di un gruppo di adolescenti vengono responsabilizzati, formati e reinseriti nel proprio gruppo di appartenenza per realizzare precise attività con i propri coetanei.

In questo obiettivo si collocano i campus residenziali, a febbraio sono terminati quelli destinati agli insegnanti. Un corso formativo full time di tre giorni tenutosi a Casteldelpiano al quale hanno partecipato docenti dell’ Istituto Nautico, dell’Istituto Comprensivo e della Direzione Didattica di Monte Argentario.   

Nel mese di marzo, precisamente dal 6 all’8, si è svolto il corso riservato ai giovani delle scuole medie superiori che ha visto la partecipazioni di 24 studenti, di cui 11 dell’Istituto Tecnico Nautico, 4 del Professionale Marittimo e 9 del Tecnico Commerciale di Albinia,  accompagnati dai docenti-tutor  Prof.sse Michela Fanciulli ed Emanuela Di Frangia.

 

Dal 13 al 15 si sta svolgendo quello dedicato ai ragazzi delle scuole medie, sono infatti partiti ieri per Arcidosso, sede del campus, 22 alunni delle classi I e II media di Porto S.Stefano e Isola del Giglio accompagnati da tre insegnanti. 

Dal 20 al 22 sarà la volta dei più piccoli, i bambini delle scuole elementari, sono previsti una ventina di partecipanti frequentanti la quinta classe accompagnati anche loro dalle proprie maestre.

 

L’impegno degli operatori scolastici e tutor proseguirà anche in estate con l’organizzazione di campi estivi, probabilmente dal 15 giugno al 30 luglio, in località ancora da definire, a questa esperienza è prevista anche la partecipazione dei genitori.

 

Porto S.Stefano, 14 marzo 2006

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La Comunità parrocchiale di Porto S. Stefano celebra il  25° Anniversario del Gruppo Missionario “P. Berto” con una Giornata di Riflessione e Formazione Missionaria
 

Testimoni di speranza

Nella chiesa per il mondo

 

Sabato 25 marzo 2006
 

Programma 

09,30     Chiesa della Santissima Trinità al Pozzarello

             Accoglienza, saluti e inizio della giornata

 

10,00    Relazione  La fondazione di una missione oggi in Etiopia: problemi-prospettive-speranze

La testimonianza di Suor M. Antonietta  Mazzitelli, Consultrice Generale delle Suore dell’Immacolata di Genova

 

11,15   Coffee break

 

11,30   Tavola rotonda:  La cooperazione missionaria fra le chiese

Interverrà P.Carlo Uccelli, saveriano Responsabile Regionale dei Centri Missionari

            coordina Marcella Friz, Direttrice Caritas diocesana

 

12,45    Celebrazione dell’ora media presieduta da Mons. Mario Meini, vescovo diocesano

13,00    Pranzo offerto dalla parrocchia

 

14,30    Trasferimento a Porto S. Stefano

15,00    Sala parrocchiale e piazzetta Anselmi: Mostra fotografica e Artigianato missionario

            in piazza dei Rioni: animazione missionaria e giochi per ragazzi 

Gazebo informativo a cura dei Giovani del Servizio civile della Caritas

 

16,30    Piazza dei Rioni:

Celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Angelo Comastri

Vicario del Papa per la Città del Vaticano e Presidente della Fabbrica di S. Pietro              

  

Sono invitati a questa giornata i sacerdoti, diaconi, seminaristi, religiosi e religiose, laici impegnati nei gruppi Missionari parrocchiali, i catechisti, gli operatori pastorali e Caritas, le associazioni di volontariato e quanti hanno a cuore la cooperazione missionaria

 

 

Porto S.Stefano, 14 marzo 2006

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Riceviamo dal Gruppo Consiliare "Gente dell'Argentario" e pubblichiamo :
 
Mozione inviata al Sindaco in data 9 marzo 2006.
 

Oggetto: Impianto radio per telefonia cellulare installato in località Poggio delle forche in Porto Ercole.

 

I sottoscritti Mauro Schiano, Giuseppe Sordini e Piergiorgio Fanciulli consiglieri comunali appartenenti al gruppo “Gente dell’Argentario” richiamato il vigente Statuto ed il regolamento di funzionamento del Consiglio, propongono la seguente mozione:

Il Consiglio Comunale  
Considerato  :
-  che in data 04.04.2001 è stata rilasciata una autorizzazione edilizia a titolo precario e temporaneo per un periodo di sei mesi alla soc. Ericsson Telecomunicazioni spa con sede legale in Roma per l’installazione di un impianto radio per telefonia cellulare in località poggio delle forche in P.e .;
- che con delibera di Giunta n. 240 del 13.07.2001 è stata approvato l’atto di cessione temporanea di suolo di patrimonio comunale;
- che con ordinanza n.25/2002 il Comune ordinava alla citata società di rimuovere l’impianto;
- che avverso tale ordinanza la Società ha agito in via giudiziaria con ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale;
- che in questi giorni sulla stampa e con pubblica assemblea i cittadini di Porto Ercole, costituitisi in un comitato civico, hanno rappresentato le loro preoccupazioni per i rischi alla salute pubblica derivanti dal perdurare di un possibile inquinamento elettromagnetico causato da un impianto autorizzato soltanto per sei mesi e che invece è presente da circa 5 anni su un territorio di proprietà comunale vicino ad una zona con ampia densità abitativa;

Impegna il Sindaco e la Giunta

- A informare le commissioni urbanistica e sanità nel più breve tempo possibile in modo dettagliato su tutta la vicenda;

- A provvedere affinché sia tempestivamente e costantemente monitorato, da agenzie e/o tecnici specializzati, il livello di frequenza delle onde elettromagnetiche e relazionato sugli eventuali  rischi per la salute  nell’area interessata;

- A ricercare soluzioni alternative che prevedano lo smantellamento dell’impianto;

- A riferire al prossimo consiglio comunale non solo sugli esiti della vicenda in questione ma anche su tutti gli impianti di telefonia mobile installati sull’intero  territorio comunale.

                                                        

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ll mare dell'Argentario vince alla Mostra Internazionale di fotografia subacquea di Faenza

 

Ancora una volta i fotografi subacquei dell’Accademia Mare Ambiente, l’associazione che gestisce l’Acquario Mediterraneo dell’Argentario, hanno riscosso un importante riconoscimento nell’ambito della 28° edizione della “Mostra Internazionale Di Fotografia Subacquea Città Di Faenza”. La manifestazione, che è la più antica e prestigiosa a livello nazionale, ha visto la partecipazione di oltre cento concorrenti impegnati nelle varie sezioni del concorso per fotografie e video subacquei.

Suggestiva l’esposizione delle 315 fotografie partecipanti alla competizione, sapientemente incorniciate ed illuminate in un salone immenso, arredato con l’aiuto delle opere dei maestri ceramisti di Faenza raffiguranti forme di vita marine.  

Durante la cerimonia di premiazione svoltasi sabato 4 marzo, nella sezione dedicata ai fotosub affermati (coloro che hanno vinto almento un concorso a livello nazionale o internazionale), alla quale hanno partecipato 47 concorrenti, i rappresentanti dell’A.M.A. hanno ottenuto i massimi riconoscimenti in tutte e tre le categorie. Infatti Alessandro Tommasi ha vinto la sezione portfolio e la sezione macrofotografia e Paolo Bausani è risultato primo nella categoria ambiente. Anche i filmati didattici “Mare Nostrum 2005” e “Morte di una cernia”,  prodotti dall’Accademia Mare Ambiente a cura di Alessandro Tommasi, pur non figurando fra le opere premiate, sono stati comunque oggetto di grande apprezzamento  sia da parte della giuria che del foltissimo pubblico ospitato all’interno dell’antico palazzo Attergati. I fotosub dell’A.M.A.hanno ricevuto i premi dall’attuale campione del mondo di fotografia subacquea Denis Palbiani, dal direttore tecnico della squadra azzurra ai campionati del mondo Domenico Russo e dal presidente nazionale della F.I.P.S.A.S. Azzali. 

Per vedere le immagini premiate : www.ameba.org/csf/it_concorsi.asp

 

Porto S.Stefano, 13 marzo 2006

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Riceviamo dal Gruppo Consiliare "Gente dell'Argentario" e pubblichiamo :

 
Interrogazione inviata al Sindaco ed al Collegio dei Revisori dei Conti in data 1° marzo 2006.
 
I sottoscritti Mauro Schiano, Giuseppe Sordini e Piergiorgio Fanciulli consiglieri comunali appartenenti al gruppo “Gente dell’Argentario”:

considerato che in data 21.01.2006 hanno presentato la seguente interrogazione a risposta scritta:

 

-rilevato che con nota del 13.01.2006 il Comune ha comunicato quanto segue:

A gara la gestione dei parcheggi a pagamento

 E stata avviata la procedura di gara per affidare in gestione il servizio dei parcometri nelle aree di sosta a pagamento nei centri urbani di Porto S. Stefano e Porto Ercole.

Il bando di gara è pubblicato ed il termine per la presentazione delle offerte è fissato al 22 febbraio prossimo.

L'avviso pubblico con i relativi capitolato d'appalto e disciplinare di gara sono disponibili sul sito del Comune all'indirizzo :www.comunemonteargentario.it/bandi_appalti/bandieavvisipubblici.htm.......omissis

- senza entrare  nel merito della scelta operata dall’Amministrazione su cui i sottoscritti si riservano di intervenire;

-richiamati gli articoli 42 e seguenti del citato dlgs267/2000;

interrogano la S.V.

per sapere:

1.       quale organo ed in virtù di quali competenze ha deciso di affidare in concessione il servizio dei parcometri nelle aree di sosta a pagamento nei centri urbani di Porto S. Stefano e Porto Ercole.

2.       se non ritiene che tali competenze siano in capo al consiglio comunale;

3.       l’entità delle spese nel frattempo sostenute per l’espletamento della gara;

 

rilevato che l’art. 37 comma 5 del vigente regolamento di funzionamento del Consiglio comunale di Monte Argentario così recita:“ Nel caso l’interrogante chieda risposta scritta il Sindaco provvede, entro il termine di 15 giorni dal ricevimento, oppure, se impossibilitato per cause obiettive da comunicare all’interrogante, entro e non oltre 30 giorni.  

Preso atto che a tutt’oggi nonostante siano abbondantemente trascorsi i 30 giorni (termine massimo consentito solo  per giustificati motivi) nessuna risposta è pervenuta agli interroganti;

 

considerato inoltre che, nel frattempo,  sono pervenute, tra gli altri, al Sindaco ed ai capigruppo consiliari due lettere, della Spazio Verde soc.coop.srl e di Terzo Millennio gestione servizi, rispettivamente prot 4994 e 4995 del 17.02.2006, che  con espressioni forti contestano la gara di appalto indetta dal Comune relativa alla fornitura del servizio di parcometri nelle aree di sosta a pagamento; ed in particolare rappresentano  che il bando ed il capitolato redatto per l’affidamento della gara:

-          …lede i principi di massima partecipazione e lecita concorrenza, e non assicura il Comune che la gara sia affidata al concorrente che offre il miglior prodotto al miglior prezzo, anzi, addirittura, favorisce in modo palese la ..(OMISISS).., società che….”

-          “…non vengono rispettati i principi della libera concorrenza, e più precisamente manca il corretto rapporto prezzo-qualità come da art. 23 comma 6 del  D.L. 17/03/1995 n.157…”

-          “…l’Ente appaltante deve redarre i documenti di gara facendo in modo che gli stessi  non vengano interpretati da parte dei concorrenti ma siano scritti in modo corretto e non superficiale…..Le formule di attribuzione dei punteggi risultano scritte in modo tale che per comprendere la effettiva procedura di calcolo da effettuare, il concorrente debba interpretare quanto è scritto, anziché compiere un rapporto matematico certo ed inequivocabile…..”  

ritenuto che, senza entrare nel merito delle predette contestazioni, tale questione debba essere comunque oggetto di esauriente chiarimento considerato anche le possibili ricadute di natura finanziaria in capo al Comune; 

richiamata infine la interrogazione n. 3 del 21.01.2006 con cui i sottoscritti chiedevano, tra l’altro, informazioni in merito al conferimento di un incarico per la formazione di un piano del traffico e per quale motivo nelle recenti decisioni di mettere a gara il servizio di gestione dei parcheggi a pagamento di Porto S. Stefano e Porto Ercole, non solo non si sarebbe tenuto conto dei contenuti di detto piano fantasma ne tanto meno ad esso si è fatto un pur parziale riferimento negli atti adottati sia dalla Giunta Comunale che dal competente dirigente ; 

-richiamati gli articoli 42 e seguenti del dlgs267/2000;

 

interrogano la S.V. per sapere:

 

-          per quale motivo non si è ancora voluto rispondere alla interrogazione, presentata in data 21 gennaio 2006, con cui i sottoscritti richiedevano quale organo ed in virtù di quali competenze ha deciso di affidare in concessione il servizio dei parcometri nelle aree di sosta a pagamento nei centri urbani di Porto S. Stefano e Porto Ercole e quale risulta essere l’entità delle spese nel frattempo sostenute per l’espletamento della gara;

 

-          se, indipendentemente dalla legittimità dell’organo che ha deciso la gara (legittimità da noi contestata sin dall’origine e che introduce elementi di diversa responsabilità), i rilievi mossi dalle due società indicate in narrativa vengono ritenuti fondati;

 

-          se non ritiene opportuno che, anche alla luce dei nuovi dubbi, le decisioni strategiche in merito alla formazione di una politica del traffico e dei parcheggi non debbano essere ricondotte nell’ambito dell’organo a ciò preposto (consiglio comunale);

 

-          quali decisioni intende intraprendere in merito alla tutela degli interessi della Comunità ed in particolare in merito agli eventuali danni.

  

P.S.: La presente interrogazione urgente a risposta al primo consiglio utile, viene rivolta, a mezzo del segretario comunale, ai sensi e per gli effetti vigente regolamento di funzionamento del Consiglio comunale

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Riceviamo dal Gruppo Consiliare "Gente dell'Argentario" e pubblichiamo :
 
Interrogazione inviata al Sindaco ed al Collegio dei Revisori dei Conti in data 23 febbraio 2006.
 
Oggetto:   Torre Ciana   
I sottoscritti Mauro Schiano, Giuseppe Sordini e Piergiorgio Fanciulli consiglieri comunali appartenenti al gruppo “Gente dell’Argentario”: relativamente alle notizie pubblicate sulla stampa riguardo la sentenza di condanna emessa dal Tribunale di Grosseto in seguito ai lavori  abusivi eseguiti a Torre Ciana;
Considerato che già nel gennaio 2005 era stato richiesto da un consigliere del  gruppo“Gente dell’Argentario”, senza nessuna risposta da parte del Sindaco (nota del 15.01.2005),  di avere  copia della documentazione  disponibile sull’argomento de quo;
Considerato il valore storico, architettonico  e paesaggistico  del complesso di  Torre Ciana  come ribadito anche nella sentenza del Tribunale di Grosseto;
Preso atto, da quanto riportato a mezzo stampa, che il Comune non si è costituito parte civile;
Considerato  il “silenzio” dell’Amministrazione Comunae, di fronte ad un provvedimento di così vasta portata  di tutela ambientale e paesaggistica,  con evidente eco sugli organi di informazione nazionale, relativo  ad una parte così importante del territorio che dovrebbe fare esultare felicemente ogni cittadino sensibile e responsabile e soprattutto una giunta di centro-sinistra;
richiamati gli articoli 42 e seguenti del  267/2000; 

 

Interrogano la S.V

 

Per sapere:

 

1)       Per quale motivo ancora non è stata consegnata, pur avendone fatta richiesta da oltre una ANNO (nota in data 15-01-2005), la documentazione relativa a tutta la vicenda di  Torre Ciana;

 

2)       Quali sono i motivi per i quali il Comune di Monte Argentario, nel processo relativo alle opere abusive,  non si è costituito parte civile per il danno ambientale  che dette  opere  abusive potrebbero aver causato;

 

3)       Se non ritenga  che il comportamento  dell’Amministrazione abbia infine causato un danno erariale in quanto, come risulta dai mezzi stampa, dovranno essere  risarcite le parti civili  (leggasi WWF) tra le quali non figurava il Comune.

P.S.: La presente interrogazione a risposta orale al primo consiglio comunale utile viene rivolta, a mezzo del segretario comunale, ai sensi e per gli effetti del vigente regolamento di funzionamento del Consiglio Comunale.

 

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Mozione inviata al Sindaco il 23 febbraio 2006

 

Oggetto:   Intercettazioni Telefoniche Riguardanti Monte Argentario 

 

I sottoscritti Mauro Schiano, Giuseppe Sordini e Piergiorgio Fanciulli consiglieri comunali appartenenti al gruppo “Gente dell’Argentario” richiamato il vigente Statuto ed il regolamento di funzionamento del Consiglio,

propongono la seguente mozione;

 Il Consiglio Comunale

- appreso a mezzo stampa e su internet (tirreno on-line) di notizie di gravi fatti e irregolarità amministrative compiute nel comune di Pietrasanta ed altri comuni in relazione a terreni di aree P.E.E.P. , più precisamente, essendovi una indagine giudiziaria in corso, secondo l’accusa si sarebbe “manovrato per la scelta di terreni da trasformare in aree P.E.E.P.”:

- considerato che nell’articolo sopracitato si parla di intercettazioni ambientali e anche di acquisti di terreni per renderli edificabili, e tra le altre, viene nominata la SAGEF s.e. srl di Roma e del suo Amministratore (Sig. Equizi) indagato anch’egli;

- considerato  che, sempre secondo l’articolo suddetto, presso un altro comune citato, Stazzema, la ditta SAGEF di Roma  sta operando per un intervento P.E.E.P., e lo stesso il Sig. Equizi afferma : “FAREMO COME ALL’ARGENTARIO, SONO PRONTO AD INCONTRARE IL SINDACO

- che le dichiarazioni, soprarichiamate,  potrebbero gettare ombre sui  modi di condurre la cosa pubblica anche in considerazione del nuovo Regolamento Urbanistico che stiamo predisponendo e  considerato soprattutto  che un certo Ing.  Equizi  è riportato nel cartello indicante i Lavori del PEEP in loc. La Grotta a Porto S.Stefano;

Impegna la Giunta

-          affinché  relazioni dettagliatamente al prossimo consiglio in merito alle eventuali correlazioni esistenti tra il PEEP della Grotta e le persone e le società  coinvolte nelle intercettazioni telefoniche delle indagini versiliesi riportate a mezzo stampa;

 

- affinché proceda immediatamente a verificare le eventuali condizioni di costituzione   in sede legale per la tutela dell’immagine del Comune; 

 

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Si riunisce la Consulta della sanità

 

L’Assessore alla sanità, Giuseppe Di Santi, ha convocato la Consulta della Sanità, Venerdì’ 17 marzo p.v. alle ore 20,30 presso il Palazzo Municipale.

All’ordine del giorno della riunione, che per l'occasione è stata allargata anche ai rappresentanti del Sindacato Pensionati CGIL ed al Presidente della Sezione Provinciale della Lega tumori,  argomenti riguardanti :

 

la prevenzione oncologica ed iniziative sul territorio proposte dal prof. Sarti, presidente della Lega tumori di Grosseto;  il servizio 118 e telesoccorso in fase di avviamento a Monte Argentario; le relazioni dei presidenti delle Commissioni d’ambito della Consulta e proposte per il programma di attività 2006-2007; la modifica del regolamento comunale d’igiene.

 

Porto S.Stefano, 13 marzo 2006

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LA PASSIONE  di Mario Luzi

Sabato 11 marzo 2006  ore 21,00
Porto S.Stefano - Chiesa S.Stefano
 
Realizzata da Teleme Teatro e Fondazione Il Fiore
con il patrocinio del Comune di Monte Argentario e la collaborazione della Parrocchia S.Stefano Protomartire
il contributo dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze
 
Regia di Francesco Tarsi
voci di Alessandro Moser, Caterina Genta e Irene Paoletti
musiche di Johann Sebastian Bach
 
 
Il poeta Mario Luzi, scrive La Passione nel 1999, per la Via Crucis al Colosseo, presieduta dal Santo Padre Giovanni Paolo II. E’ un’altissima meditazione sulla passione e la Pasqua di resurrezione di Cristo.

Il poeta stesso ricorda che, quando gli venne proposto di scrivere il testo: “superata la sorpresa, ebbi un contraccolpo di vero e proprio sgomento. Ero invitato a una prova ardua su un tema sublime: La Passione di Cristo – ce ne può essere uno più elevato?”

Ne “La Passione”, Mario Luzi, fa rivivere al suo Cristo il momento più alto della sua umanità, quando, di fronte al tradimento, al martirio ed alla morte, rivela tutto ciò che l'uomo può sentire, fino al dubbio estremo della presenza della divinità del Padre.

Nelle stazioni della Via Crucis, che nel rito cristiano della Pasqua si sviluppa la somma rappresentazione del Cristo crocifisso, il poeta si sofferma a riflettere sulla missione messianica, come un percorso del dolore e delle aspirazioni umane ad un mondo trascendente.

Nella Chiesa S.StefanoAlessandro Moser leggerà i passi del testo luziano, accanto a lui Irene Paoletti e Caterina Genta, danzatrice, attrice e coreografa. La regia dell'evento è di Francesco Tarsi di Teleme Teatro di Grosseto, il quale dichiara: “Seguendo splendidamente la via tracciata dal vangelo, la poesia di Luzi rilancia la contraddizione fra le aspirazioni umane al bene e la sua deviazione verso mete in cui il male e l'abiezione sembrano avere una vittoria definitiva.  Nella poesia luziana, Cristo risorge e sembra dare speranza al bene e a chi lo persegue."

 

Porto S.Stefano, 9 marzo 2006

 

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Impegni di spesa per servizio di pulizia e smaltimento rifiuti in ambito portuale. Risposta ad interrogazione
 
In data 27 gennaio 2006 i Consiglieri Comunali del Gruppo "Gente dell'Argentario" Mauro Schiano, Giuseppe Sordini e Piergiorgio Fanciulli avevano inviato al Sindaco un' interrogazione a risposta scritta per conoscere i motivi che giustificano la differenza di spesa, riscontrata nelle determinazioni di affidamento al COSECA del servizio di pulizia e smaltimento rifiuti nell'ambito portuale,  tra l' importo impegnato per l'anno  2005 e quello per il 2006.
 
Il Sindaco, Nazzareno Alocci, acquisita una relazione sull'argomento dal Dirigente del Settore Lavori Pubblici, il 6 marzo scorso ha fornito la seguente risposta scritta ai Consiglieri:
Si fa presente che la differenza riscontrabile tra gli importi relativi agli anni 2005 e 2006 è dipesa dal passaggio di competenze del servizio di pulizia del porto di Porto Ercole ad altro Ente (SIIT) e pertanto la somma citata nella determinazione n.34/06 è riferita solamente al servizio di pulizia e smaltimento dei rifiuti nell'ambito portuale di Porto S.Stefano.  Nella fretta di predisporre l'incarico per l'anno 2006, con questo improvviso cambiamento del quadro di competenze, nella determinazione sopraindicata non è stato specificato che per il nuovo anno questa Amministrazione si sarebbe occupata solamente del servizio di pulizia del porto di Porto S.Stefano
 
Porto S.Stefano, 8 marzo 2006 
 

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Riceviamo dal Gruppo Consiliare "Gente dell'Argentario" e pubblichiamo :
 
Interrogazione inviata al Sindaco il 12 febbraio 2006.
 

Oggetto:delibera giunta comunale n. 20 del 01.02.2006 Chiarimenti

 
I sottoscritti Mauro Schiano, Giuseppe Sordini e Piergiorgio Fanciulli consiglieri comunali appartenenti al gruppo “Gente dell’Argentario”  :

Premesso che la Giunta Comunale con delibera  n. 20 del 01.02.2006 decide di dare il benestare alla liquidazione dell’intero compenso originario (circa €. 50.000) ad un professionista incaricato, dopo aver preso  atto di aver cambiato idea  sul proseguo dell’iter di approvazione della variante  oggetto di incarico  in seguito a quanto comunicato dal professionista stesso.

Che da quanto riportato nell’atto deliberativo in oggetto,  con deliberazione n. 205 del 06.08.2003 la Giunta incarica (?) un professionista della redazione di una variante al PRG per la realizzazione di un PIP per circa 50.000 euro.

L’originaria  convenzione di incarico prevedeva  il pagamento del corrispettivo  in 4 trance:

1 – quanto a  €. 12.240,00 alla firma della convenzione

2 – quanto a  €. 12.240,00 alla consegna degli elaborati

3 – quanto a  €. 12.240,00 alla adozione della variante

4 – quanto a  €. 12.240,00 alla approvazione definitiva della variante.

Il Progettista doveva consegnare gli elaborati entro 4 mesi dalla firma della convenzione.

Il Professionista consegna gli elaborati in data 20.04.2004 (otto mesi  dalla data della delibera di incarico).

La Giunta con delibera n.  139 del 11.05.2004 integra l’incarico di che trattasi con la richiesta di produrre una valutazione di incidenza, a fronte di un corrispettivo di ulteriori € 3.600,00, anch’essa consegnata.

Che il  professionista in data 30.09.2004 (dopo cinque mesi dalla consegna degli elaborati) fa presente all’Amministrazione che la stessa  ha  deciso di non procedere all’adozione della variante in quanto avrebbe deciso di inserire la progettazione del  PIP all’interno  del regolamento urbanistico, affidato a sua volta con delibera di giunta (?), chiedendo il pagamento delle rimanenti somme di cui ai punti 3 -4 della convenzione.

Che la  Giunta con la delibera in oggetto n. 20 del 01.02.2006, dopo 16 mesi dalla richiesta del professionista, prende atto che “…quanto fatto presente dall’…(professionista incaricato)… risponde alla reale volontà dell’Amministrazione…” (!) e decide “ Di dichiarare formalmente la volontà dell’Amministrazione Comunale  di non procedere nell’ulteriore corso di approvazione della variante …”.(punto 1 del dispositivo);

Che la Giunta decide altresì di “3) Dare benestare per quanto di competenza all’ufficio urbanistica per la liquidazione delle somme dovute al professionista …. Con esclusione della parcella di cui all’incarico .conferito con Delib. G.M. n. 139 dell’ 11.05.2004 alla quale il professionista espressamente rinuncia;”

-richiamati gli articoli 42 e seguenti del citato dlgs267/2000;

 

Interrogano la S.V  per sapere:

1)       Se corrisponde alla normale procedura che i professionisti incaricati dicano quale sia (o sarà) la volontà dell’Amministrazione in merito agli incarichi a loro affidati;

2)       Come mai la Giunta integra in data  11.05.2004 un incarico sapendo che comunque si doveva procedere alla redazione del Regolamento Urbanistico (in tale data l’ incarico per il Quadro Conoscitivo risulta già assegnato). Del resto a distanza di 4 mesi il professionista comunica all’Amministrazione che la stessa ha deciso di non procedere nell’iter della variante per il PIP. (affermazione confermata dalla Giunta 16 mesi dopo affermando all’interno della delibera 20/06  che ”quanto fatto presente dall’…omississ… risponde alla reale volontà dell’Amministrazione.. “).

3)       Se ritiene, questo modo di procedere corretto per una P.A. e soprattutto se è congruo liquidare oltre il 93% (Euro 48.960,00) di quanto impegnato (Euro 52.560,00)  per un lavoro per il quale si dichiara “formalmente la volontà dell’Amministrazione di non procedere”.

 

P.S.: La presente interrogazione a risposta orale al primo consiglio comunale utile viene rivolta, a mezzo del segretario comunale, ai sensi e per gli effetti del vigente regolamento di funzionamento del Consiglio Comunale.

 

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Interrogazione inviata al Sindaco il 23 febbraio 2006.
 

 Oggetto: Determinazioni n. 195 del 18.05.2005 e  n. 60 del 03.02.2006 


I sottoscritti Mauro Schiano, Giuseppe Sordini e Piergiorgio Fanciulli consiglieri comunali appartenenti al gruppo “Gente dell’Argentario”:
Premesso che con Determinazione n. 195 del 18.05.2005 vengono affidati lavori di Somma Urgenza (art. 146 del D.P.R. 554/99)  per la realizzazione di un accesso carrabile sito in Via  del Molo in Porto S. Stefano (importo lavori Euro 24.840,00 compreso IVA);
Premesso che  con la determinazione n. 60 del 03.02.2006 vengono affidati lavori  di Somma Urgenza (art. 146 del D.P.R. 554/99) per la riparazione di una condotta di fognatura nel Corso Umberto I di Porto S. Stefano (importo lavori di 36.120,00 compreso IVA);
che le motivazioni addotte per tali affidamenti  riguardano il fatto che il tratto di  strada / la condotta di fognatura acque chiare …”si trova in uno stato di incuria che  può costituire un potenziale  pericolo per l’incolumità e (…addirittura!) per l’igiene pubblica”;

che l’articolo 191 c. 3 del TUEL testualmente recita:

“ Per i  lavori pubblici di somma urgenza, cagionati dal verificarsi di un evento eccezionale o imprevedibile (… l’incuria !!...), l’ordinazione fatta a terzi è regolarizzata, a pena di decadenza, entro trenta giorni e comunque ...”

   Che l’Autorità dei LL.PP. (det. n. 30/2000) sebbene riferendosi a varianti in corso d’opera sottolinea che:

“… qualora l’urgenza dei lavori sia tale da non consentire l’indugio degli incanti o della licitazione (…) e l’urgenza stessa non sia conseguente a comportamento colpevole dell’Amministrazione, legittimamente si può ricorrere  alla procedura negoziata…”

ciò premesso, ribadito che se una fognatura si guasta o un accesso non è idoneo e comporta pericolo per l’incolumità e l’igiene pubblica occorre intervenire tempestivamente  e riparare il guasto,

interrogano la S.V.

per sapere:

1Con quale criterio viene impostata la programmazione degli investimenti se, ripetutamente sono  evidenziati, da parte del competente settore LL.PP., “stati di  

2         incuria” del patrimonio pubblico che comportano, addirittura, pericolo per l’igiene pubblica!

3         Come mai non viene  chiesta ai competenti uffici una relazione sullo stato di conservazione del patrimonio e sugli interventi necessari affinchè lo stesso non  versi poi in uno stato di incuria pericoloso “…per l’incolumità e l’igiene pubblica….”;

4         Non le sembra che le motivazioni addotte nelle determinazioni 195/05 e  60/06 – “stato di incuria” – indichino mancanza di interventi programmati di manutenzione del patrimonio da parte  dell’Amministrazione da Lei guidata e non giustifichino, a termini di legge, il ricorso a procedure di somma urgenza ? (mancanza della causa imprevista e imprevedibile posta alla base della procedura stessa);

 

  P:S. La presente interrogazione a risposta orale al primo consiglio comunale utile viene rivolta a mezzo del segretario comunale, ai sensi e per gli effetti del vigente regolamento di funzionamento del Consiglio Comunale.

 

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Il Sindaco risponde all'interrogazione pervenuta dal Gruppo "Gente dell'Argentario"
 
In data 25 gennaio 2006  i Consiglieri Comunali del Gruppo "Gente dell'Argentario" Mauro Schiano, Giuseppe Sordini e Piergiorgio Fanciulli avevano inviato al Sindaco un' interrogazione a risposta scritta avente per oggetto la messa in opera di erogatori di servizi con sistema prepagato nei porti di Porto S.Stefano e Porto Ercole.  
 
Il Sindaco, Nazzareno Alocci, acquisita una relazione sull'argomento dal Dirigente del Settore Lavori Pubblici, il 6 marzo scorso ha dato la seguente risposta scritta ai Consiglieri:
I lavori di messa in opera degli erogatori di servizio con sistema prepagato si sono dimostrati più complessi del previsto, sia per le condizioni atmosferiche non favorevoli e per la difficoltà di lavorare in prossimità del mare, sia perchè questa Amministrazione ha ritenuto necessario, nella banchina del porto della Pilarella, adattare i vecchi involucri degli erogatori di servizi esistenti, al fine di non modificare l'estetica complessiva preesistente nella banchina.  Si precisa comunque che la ditta appaltatrice non ha portato a termine nei tempi contrattuali i lavori in oggetto, e che pertanto verrà applicata la penale così come previsto nella determinazione di affidamento.
 
Porto S.Stefano, 8 marzo 2006 

 

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Riceviamo dal Gruppo Consiliare "Gente dell'Argentario" e pubblichiamo :

 
Interrogazione inviata al Sindaco il 7  febbraio 2006.

Oggetto:progettazione presentata da un gruppo di giovani per interventi in campo giovanile. Chiarimenti

 

 

I sottoscritti Mauro Schiano, Giuseppe Sordini e Piergiorgio Fanciulli consiglieri comunali appartenenti al gruppo “Gente dell’Argentario”:

 

- ricordato che oltre 9 mesi fa, per la precisione il 24 aprile 2005, veniva presentata alla Amministrazione Comunale, nella persona del vIcesindaco e assessore allo politiche giovanili Massimo Castriconi, da parte di un gruppo di giovani della documentazione (sottoscritta da circa 300 giovani) relativa ai seguenti tre progetti:

Progetto n.1: Creazione di un circolo giovanile con una sede;

Progetto n.2: Creazione di un consiglio comunale di soli giovani;

Progetto n.3: Istituzione di una collaborazione tra l’Amministrazione e i giovani nella realizzazione del programma di intrattenimenti estivi.

- rilevato che rispetto alla progettazione anzidetta erano state fornite, con una vasta eco sui quotidiani locali, ampie assicurazioni per un positivo riscontro da parte dell’Amministrazione;

- considerato che le stesse ampie assicurazione per un sentito interesse alle problematiche giovanili sono state rinnovate, a seguito delle domande dei sottoscritti consiglieri, anche in occasione dei consigli comunale del 12 maggio 2005, 30 giugno 2005 e 26 settembre 2005;

- rilevato che a tutt’oggi, oltre alle anzidette ampie assicurazioni, nessuna risposta è pervenuta al gruppo di giovani, lodevole promotore dell’iniziativa, e che gli stessi hanno pubblicamente richiesto un intervento da parte dei consiglieri comunali per potere conoscere ufficialmente quali sono gli intendimento concreti dell’Amministrazione;

- in coerenza con il programma della lista Gente dell’Argentario, depositato in Comune il 14 Maggio 2004 che nel paragrafo b) “le Politiche giovanili” del capitolo “L’anima sociale” così tra l’altro riportava:

Una Amministrazione comunale moderna deve essere consapevole della libertà e dell'autonomia attraverso la quale si devono esprimere tutte le realtà giovanili: il Comune non deve pertanto limitarsi a sostenere economicamente iniziative promosse da associazioni giovanili, ma deve fornire le strutture e i luoghi di incontro affinché la libertà di espressione possa liberamente crescere.

In questo contesto va profuso il massimo impegno per la creazione e diffusione territoriale, di luoghi di incontro, di spazi per lo studio e la lettura, di strutture teatrali, culturali, artistiche (in particolar modo musicali) e sportive idonee a favorire ogni tipo di aggregazione, che è sempre motivo di crescita, maturazione e socializzazione…”

-richiamati gli articoli 42 e seguenti del citato dlgs267/2000;

 

Interrogano la S.V  per sapere:

1)       quale risulta essere l’effettivo intendimento della Amministrazione Comunale in merito alla progettazione sopra specificata;

2)       se la creazione e messa a disposizione dei giovani di Porto S. Stefano e di Porto Ercole di strutture di aggregazione nell’ambito di una puntuale e definita azione amministrativa a favore delle classi più giovani risulta effettivamente una delle priorità di intervento in campo sociale;

3)       se, come già richiesto in passato, in occasione della formazione del bilancio preventivo per l’anno 2006 non sia opportuno, tra le altre cose, proporre all’attenzione del consiglio comunale, sentita la competente commissione, un organico programma in campo sociale che , aldilà delle emergenze, indichi chiaramente gli obiettivi strategici del Comune di Monte Argentario stabilendo: progetti, azioni, contenuti, risorse, priorità nonché le opportune e doverose modalità per il monitoraggio ed il controllo dell’attività in gestione:

 

  

P.S.: La presente interrogazione a risposta orale al primo consiglio comunale utile viene rivolta, a mezzo del segretario comunale, ai sensi e per gli effetti del vigente regolamento di funzionamento del Consiglio Comunale.

 

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“Il Segretario comunale e provinciale. Lo status e le prospettive di riforma”.

 
E' il tema di un Convegno che si terrà il 10 marzo prossimo nel Palazzo Municipale di Porto S.Stefano, organizzato dalla CISL Funzione Pubblica di Grosseto con il patrocinio del Comune di Monte Argentario ed in collaborazione con la CISL FPS regionale Toscana.     
La categoria dei Segretari comunali e provinciali, a partire dalle riforme del 1997, é stata interessata da numerosi provvedimenti legislativi che ne hanno modificato radicalmente il ruolo e lo status. Il sistema non sembra ancora aver trovato una configurazione che risolva stabilmente le problematiche della categoria e degli enti interessati, tanto che appare universalmente riconosciuta la necessità di nuovi interventi legislativi, oltre ad un rinnovato impegno delle parti in sede di contrattazione collettiva.  L’argomento che sarà affrontato nel convegno é di grande interesse, non solo per la categoria dei segretari comunali e provinciali, ma anche per tutti coloro che hanno a cuore la stabilità e l’efficienza del sistema delle autonomie locali.
L'iniziativa ved impegnati a riflettere su una normativa che si profila come una tappa fondamentale nella complessa storia legislativa delle autonomie locali, il Presidente Giuliano Amato, il sen. Giovanni Collino, oltrechè segretari provenienti da diversi Comuni , rappresentanti dei sindacati, dell'Agenzia dei Segretari e dell'Associazione Nazionali Comuni d'Italia.
Hanno inoltre assicurato la propria partecipazione ai lavori anche il Sen. Franco Mugnai, il vice presidente della Provincia di Grosseto avv. Marco Visconti e l'assessore provinciale al personale Cinzia Tacconi.
 
Programma

              

Ore 9,30   Saluto delle autorità e presentazione del Convegno
               
Nazzareno Alocci, Sindaco Comune di Monte Argentario

                Massimo Sbrilli, Segretario Generale CISL FPS Grosseto

 

Ore 09,45  Introduzione al tema  : Alessandro Annibali, Coordinatore nazionale Segretari Comunali e Provinciali CISL FPS

 

Ore 10,00  Interventi :
                          
Giuliano Amato, Senatore della Repubblica
                           Giovanni Collino, Senatore della Repubblica
                           Carlo Saffioti, Consiglio di Amministrazione Agenzia nazionale Segretari Comunali e Provinciali
                           Aldo Morelli, Presidente Consiglio di Amministrazione Agenzia Segretari comunali e provinciali Toscana, Vice Presidente vicario di ANCI TOSCANA

 

Ore 12,00    Dibattito

 

Ore 13,30    Conclusioni

 

Porto S.Stefano, 6 marzo 2006

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XIX edizione di Pasquavela
Porto S.Stefano, 13-17 aprile 2006
 

E' stato presentato su  “La 7” in una trasmissione dedicata proprio alla Pasquavela il programma della settimana velica che si svolge ormai da circa 20 anni a Porto S.Stefano in coincidenza con le festività pasquali. La manifestazione che fin dalla sua nascita è organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano e dal Comune di Monte Argentario, si svolgerà nei giorni 13,14,15,16,17 Aprile 2006 e si articolerà in sette regate, compresa una regata costiera per il giorno di Pasqua, è realizzata con la collaborazione dell’UVAI (Unione di Vela Altura Italiana) e con il contributo di: Banca di Credito Cooperativo della Costa d’Argento, Nyl, Gruppo Hedonè, UK sailwear, Peroni.    Il programma prevede:

-     giovedì 13 aprile alle ore 19 briefing per armatori e timonieri;

-     venerdì 14 e sabto 15 aprile regate sulle boe;

-     domenica 16 aprile regata costiera;

-     lunedì 17 aprile regate sulle boe e premiazione

Le imbarcazioni partecipanti saranno ospitate gratuitamente presso i pontili dello YCSS per il periodo 8-22 aprile 2006. Sono ammesse alle regate le imbarcazioni d’altura stazzata IRC e IMS, monotipi Swan 45, Beneteau 25, Ufo 22, Este 24, Melges 24. La Pasquavela 2006 sarà valida per l’assegnazione del Trofeo UVAI Armatore dell’Anno e per il Trofeo Nazionale J24. Si prevedono, come al solito, oltre un centinaio di imbarcazioni.

Il Direttore Sportivo dello YCSS, dott. Marco Poma, ha comunicato la formazione del Comitato di Regata che sarà presieduto - come da molti anni a questa parte - da Sergio Masserotti, Presidente della Commissione Altomare della Federazione Italiana Vela.

A terra la base tecnico-logistica verrà posizionata sulla parte superiore della Banchina Toscana, tra la galleria della bretella e il Cantiere Navale dell’Argentario. In questo spazio, fronteggiato da un parcheggio privato, sorgerà il Villaggio Regate che ospiterà la segreteria delle regate, lo spazio riservato agli equipaggi, e gli stands degli Sponsor.

Le prime iscrizioni sono già pervenute alla Segreteria dello YCSS; sono attese, per quella che viene oramai considerata la regata inaugurale a livello nazionale della stagione agonistica, barche nuovissime e i  migliori timonieri della vela d’altura italiana.

Unitamente all’avviso di regata è stato reso noto anche il calendario delle manifestazioni sportive per l’anno 2006 :  

-     4 marzo “Sciornia Cup”;

-     14/17 aprile “Pasquavela” di Porto S. Stefano;

-     29 aprile - 6 maggio “Regata delle 7 isole”;

-     15/18 giugno “Argentario Sailing Week - Trofeo Panerai”;

-     23/25 giugno “Vele in Piazza” (Laser e 49 er);

-     18/20 agosto “Trofeo Gianni Poma” (regata macht race per derive);

-  22/24 settembre “Rendez Vous IMD”  ;

-     16 e 30 settembre, 14 e 20 ottobre Campionato d’Autunno “Tutti a vela...pure li ciocchi”.

 

Porto S.Stefano, 6 marzo 2006

 

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Riceviamo dal Gruppo Consiliare "Gente dell'Argentario" e pubblichiamo :
 
Interrogazione inviata al Sindaco il 30 gennaio 2006.
 

Oggetto:parcheggio pubblico in via panoramica. Chiarimenti

 

I sottoscritti Mauro Schiano, Giuseppe Sordini e Piergiorgio Fanciulli consiglieri comunali appartenenti al gruppo “Gente dell’Argentario”:

- vista la delibera n 214 del 27/09/2005 con cui la Giunta Comunale decideva di approvare lo schema di convenzione con la soc.R.A.F.I.M. srl per la cessione di parcheggi pubblici ad uso pubblico;

- rilevato che nella  narrativa della stessa delibera veniva:

 dato atto che la dicitura “parcheggio privato di uso pubblico” non definisce una proprietà dove l’Amministrazione comunale possa avere unilateralmente potere decisionale anche per l’assenza di una convenzione che regoli i rapporti con il privato proprietario dell’area che male si presta ad essere regolamentata;

considerato invece che la stessa superficie concessa gratuitamente all’Amministrazione Comunale quale parcheggio pubblico di uso pubblico oltre ad arricchire il demanio comunale sarebbe di grande utilità in una zona densamente abitata e carente appunto di parcheggi pubblici;

vista la richiesta avanzata dalla soc. R.A.F.I.M. s.r.l. intesa a trasformare l’attuale parcheggio privato a tutti gli effetti e la contestuale soprastante creazione di parcheggi pubblici di uso pubblico da cedere all’Amministrazione Comunale senza corrispettivo;

-ritenuto che la rappresentazione dei fatti, almeno agli scriventi, risulta complessa e di difficile comprensione a partire dai termini  della stessa convenzione allegata;

ricordato che la zona in questione oltre ad essere di particolare densità abitativa, come del resto evidenziato nella stessa delibera, è sottoposta ad intenso traffico veicolare e che già in passato gli interventi nell’area risultano essere  stati oggetto di interrogazioni consiliari;

-richiamati gli articoli 42 e seguenti del citato dlgs267/2000;

interrogano la S.V.

  1. per avere una relazione dettagliata sulla realizzazione dei parcheggi in questione, supportata dalla documentazione connessa sui rapporti intercorsi sin dall’origine -a partire dalla concessione edilizia n. 9455/96 del 26.10.1999 richiamata nella anzidetta deliberazione- con la società  R.A.F.I.M. srl,
  2. per richiedere altresì le eventuali decisione a riguardo dell’area in oggetto assunte in passato dal consiglio comunale  

P.S.: La presente interrogazione a risposta scritta viene rivolta, a mezzo del segretario comunale, ai sensi e per gli effetti dell’art. 37 c.3  del vigente regolamento di funzionamento del Consiglio comunale

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One Design Sailing Week 14-19 settembre 2006

 
Lo Yacht Club Italiano sbarca all'Argentario e organizza per la prossima stagione la One Design Sailing Week.
E' questa una delle novità salienti del programma sportivo del prestioso Club,il più antico del Mediterraneo, annunciate ieri in conferenza stampa dal Presidente Carlo Croce. Ha partecipato alla presentazione tenutasi a Milano presso la sede dell'Università Bocconi anche  una delegazione di amministratori comunali di Monte Argentario, guidata dal sindaco Nazzareno Alocci. Nell'occasione il Comune nell'apprezzare la scelta dello YCI per aver individuato nelle acque del Promontorio il campo di regata ideale per competizioni di alto livello, ha ribadito il proprio sostegno a questo genere di manifestazioni confermando l'impegno a sviluppare iniziative turistico-sportive di eccellenza.
Una nuova settimana velica, quindi, che va ad arricchire il calendario di eventi legati al mondo della nautica e della vela,che già anima la stagione argentarina, su tutti Pasquavela e l'Argentario Sailing Week, il raduno di barche d'epoca divenuto ormai un punto di riferimento internazionale nel settore.
Le regate che organizzerà lo YCI, in collaborazione con il Circolo Nautico e della Vela Argentario, saranno dedicate agli ONE DESIGN e l'ammissione sarà riservata alle classi : Mumm30 - Ufo - Platu25 - Melges24 - J24 - First40.7 - Este24 - Formula 18 H.C - Altura.
 

Porto S.Stefano, 1 marzo 2006